Economia

Coadiuvante e Regimi Minimi

La qualifica del coadiuvante, come attività esercitata nel triennio precedente, non costituisce ostacolo al regime dei minimi.
Al riguardo, l’art.27 del Dl 98/2011 comprende nell’attività esercitata nel triennio precedente anche quella svolta in qualità di socio o collaboratore familiare.
Quest’ultima categoria è associata all’impresa familiare e fiscalmente percepisce un reddito.
Tale fattispecie non è riconducibile a quella del coadiuvante, al quale non viene attribuito alcun reddito partecipativo d’impresa o di lavoro autonomo.
L’ostacolo della mera prosecuzione dell’attività non sussiste, perché in veste di coadiuvante non è stato prodotto alcun reddito di lavoro autonomo o di lavoro dipendente.
Per tale motivo il coadiuvante può accedere al regime dei minimi.

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