Economia

Come incassare una fattura nel passaggio dal regime dei minimi ad ex minimi?

Il caso di un professionista che supera i 30.000 Euro del volume d’affari, ma non i 45.000 Euro, ed emette avviso di notula incassandolo nell’anno di appartenenza al regime dei minimi

 

Un professionista, nel regime dei minimi, supera gli Euro 30.000 del volume d’affari, ma non gli Euro 45.000 (15% eccedenza del volume d’affari). Non rispettando uno dei requisiti di appartenenza al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile, fuoriesce dal regime dei minimi. Il contribuente in questione, nel mese di dicembre, emette un avviso di parcella con Iva nella convinzione che il pagamento del documento avvenisse nell’anno successivo (passaggio dal regime dei minimi ad ex minimi). Contrariamente l’incasso avviene a fine anno, quando ancora il contribuente appartiene al regime dei minimi. A questo punto sorge il dubbio di come emettere la parcella per l’incasso della prestazione professionale. L’avviso di notula, che si trasformerà in parcella al momento dell’incasso, secondo il principio di cassa, costituisce un documento senza nessuna valenza fiscale né obblighi ai fini Iva (non deve riportare l’addebito dell’imposta), né ai fini della determinazione del volume d’affari (non deve riportare tutti gli estremi previsti dall’art. 21 del D.P.R. 633/72). Il documento citato rappresenta semplicemente un riepilogo delle prestazioni effettuate alla propria clientela a titolo di anteprima della parcella finale. Se il professionista, nel regime dei minimi, presenta un avviso di notula nel 2013, incassandolo nell’anno medesimo e trovandosi nella situazione descritta (superamento del volume d’affari di Euro 30.000 ma non di Euro 45.000), dovrà emettere parcella nel 2013 e uscire dal regime dei minimi a partire dall’anno successivo, 2014. Nel caso in cui incassasse erroneamente una somma maggiorata di un’ipotetica quota Iva non dovuta, emetterà fattura per il totale ex-regime dei minimi e procederà alla restituzione della maggiore somma non dovuta emettendo relativa nota di credito nel regime degli ex-minimi.

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