Economia

Novità su PMI e Startup :Evoluzione Decreto Sviluppo bis

Terzo Piano continua a tenervi informati sulla evoluzione del Decreto Sviluppo bis che è stato approvato dal Senato con una nuova formulazione e passa alla Camera con alcune novità, nel testo, che riguardano Startup e PMI.

Come è noto la conversione del decreto è ad oggi appesa alla volontà politica di un Parlamento in fase di chiusura di legislatura ma il provvedimento in esame è dato per “convertibile”.

Nello specifico, per le prime è stato stabilito un credito d’imposta per le assunzioni di personale altamente qualificato con modalità semplificate, mentre le PMI saranno destinatarie del 25% dei fondi per i progetti innovativi gestiti dall’ Agenzia Digitale.

Alle startup innovative è dedicata una parte corposa del provvedimento. In primo luogo si abbassa il tetto di spesa in ricerca e sviluppo necessario per essere considerata una start up innovativa: tetto che passa (dal precedente 30%) al 20% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione.

Per quanto riguarda le micro imprese e le PMI, queste possono accedere ai fondi anche in forma associata.
Inoltre, le risorse sono destinate ad attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di un servizio o prodotto innovativo in grado di rafforzare la capacità competitiva delle PMI.

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3 Commenti

  1. […] Terzo Piano vi accompagna nell’importanza dei Social per le PMI […]

  2. […] il decreto Sviluppo-bis si occupa di comunicazione e trasmissione di documenti alla PA per via telematica. Carta […]

  3. […] la tutela brevettuale unitaria per i Paesi Membri che introduce però nuovi costi per le PMI italiane. Attraverso queste nuove regole, che disciplinano anche il regime linguistico applicabile […]

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