Economia

Fattura elettronica: abbiamo provato per voi Digithera

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214.

Questa, la nota ministeriale con la quale più di un anno fa l’agenzia delle entrate comunicava il cambiamento relativamente allo scambio di documenti contabili tra aziende private e pubbliche amministrazione. Tanti lo hanno ignorato ma già dal 6 giugno 2014 i Ministeri e gli Enti Pubblici a carattere nazionale possono accettare solo questa procedura e dal 31 Marzo 2015, qualsiasi Pubblica Amministrazione avrà l’obbligo di gestire i propri acquisti tramite il Sistema di Interscambio.

Ma la fattura elettronica cos’è?

Sostanzialmente si tratta di un documento elettronico, inviato digitalmente alla pubblica amministrazione utilizzando un mezzo informatico. Per poter essere interpretato deve rispettare dei requisiti, imposti e regolamentati da Sogei. Il formato del file deve essere XML e l’utente/azienda che invia la fattura deve assicurarsi che il suo contenuto resti nel tempo immutabile e non alterabile.
Per far questo ci si appella a firma digitale e conservazione sostitutiva.

Una volta assicurati questi requisiti, attraverso il Sistema di Interscambio la fattura elettronica può essere inviata. La procedura risulta abbastanza complessa per i non addetti ai lavori; per questo abbiamo deciso di provare uno dei tanti servizi online che ci offre questo servizio sostituendosi a noi nell’apposizione della firma e nella conservazione del documento per i successivi dieci anni. Tutto questo con qualche euro per fattura.

L’azienda, startup nata lo scorso anno, si chiama Digithera s.r.l.; ha sede a Modena ma grazie ai suoi servizi web è in grado di coprire l’intero territorio nazionale. Dopo la registrazione al servizio è possibile acquistare credito prepagato per poter svolgere le vostre attività di fatturazione elettronica.
digitheraNel portale utente, trovate la possibilità di inserire e compilare online la fattura oppure inviare direttamente il file XML qualora il vostro gestionale lo generi. Digithera in autonomia, dopo aver avuto la vostra autorizzazione, procede ad apporre la firma per vostro conto, ad inviare, gestire e archiviare una volta evaso correttamente la vostra fattura verso la pubblica amministrazione. L’unica autorizzazione che resta da dare è la dichiarazione di delega nei confronti di Unimatica S.p.A. (società leader nel mercato per i servizi di amministrazione digitale nelle pubbliche amministrazioni) che in partnership con Digithera fornisce i suoi servizi di firma e conservazione sostitutiva.

Un servizio rapido e intuitivo, avvalorato dal loro servizio clienti che dopo la prima iscrizione aziendale vi contatta per aiutarvi a districarvi nelle difficoltose personalizzazioni della fatturazione elettronica.

E i costi? Veramente qualche euro per risolvere quella procedura che tanto (dalle discussioni dei mesi scorsi) faceva paura alle aziende. Il loro preventivatore online vi permette di stimare il costo unatantum per ogni fattura in base al volume di vendite nei confronti della P.A. che ogni anno fate. Da poco tempo è possibile acquistare anche una sessione di consulenza specialistica per toglierti ogni dubbio e fare la diagnostica delle tue fatture per la PA. e addirittura, procedere ad archiviare in maniera sostitutiva anche i vecchi documenti, magari inviati autonomamente attraverso il portale dell’agenzia delle entrate.

Sostanzialmente un servizio smart in grado di semplificarvi le procedure informatiche imposte dalla pubblica amministrazione con l’avvento della fatturazione elettronica e chissà, magari in futuro anche verso le altre aziende private.

Per informazioni, potete visitare il loro sito web o il loro canale youtube.

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