Economia

Gli obblighi della fattura scivolano al cliente

Terzo piano fa chiarezza sulla possibilità di “delegare” terzi circa le operazioni di fattura (e si tenga presente anche di fatturazione elettronica).

Le fatture (in formato cartaceo o elettronico) vengono emesse generalmente dal soggetto IVA che effettua le cessioni di beni o le prestazioni di servizi, considerato che quest’ultimo è responsabile dell’emissione. Cionondimeno, il fornitore, rimanendo intatta la sua responsabilità, può “assicurare” che tali documenti siano emessi da soggetti diversi da se stesso (art. 21, comma 1, DPR n. 633/1972).
In sostanza, il cedente/prestatore può autorizzare preventivamente il cliente (ma anche un terzo) all’emissione della fattura e che le parti, in questi casi, concordano le procedure di emissione di adottare. Tanto premesso, pur essendo tutto ciò consentito dalla normativa comunitaria ante Direttiva 2010/45/UE, manca nel sistema IVA nazionale una disciplina normativa di dettaglio circa le condizioni e le modalità del consenso preliminare e delle procedure di accettazione tra il soggetto passivo e il cliente.
Nell’ipotesi di emissione della fattura da parte di un soggetto diverso dal responsabile dell’emissione, sul documento, numerabile progressivamente e distintamente, deve essere espressamente indicato che “lo stesso è compilato dal cliente” (art. 21, comma 2, lett. h), del DPR n. 633/1972).
Il documento emesso dal cliente deve essere successivamente inviato al cedente/prestatore in modo da consentire a quest’ultimo di adempiere, entro i termini ordinari, agli obblighi di registrazione, di liquidazione e di versamento IVA. Il momento di emissione della fattura, non essendoci né spedizione né trasmissione del documento, coincide con quello della sua compilazione.
È possibile delegare terzi ovvero il proprio cliente anche in caso di fatturazione elettronica.
In questo caso, l’origine e l’integrità del documento elettronico devono essere garantite dal soggetto emittente, il quale è tenuto ad apporre sia il riferimento temporale, sia la propria firma elettronica qualificata.

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