Economia

Incubatori di startup innovative con tabelle e punteggi

I criteri per essere riconosciuti incubatore di startup innovative sono in arrivo. Terzo Piano cerca di capire le caratteristiche per ottenere lo status di incubatore certificato.

Innanzitutto bisognerà possedere i requisiti previsti dal comma 5 dell’articolo 25 del Dl 179/2012 (DL Sviluppo bis) ed in secondo luogo iscriversi alla sezione speciale del Registro Imprese.

Il modulo attesta il raggiungimento di una serie di valori minimi, che bisogna calcolare sulla base di due tabelle allegate al decreto che attribuiscono  a ognuno un determinato punteggio. Per essere “promossi” bisogna totalizzare 30 punti con gli indicatori presenti nella tabella A, e almeno 40 punti in quelli nella tabella B.

La tabella A elenca e dettaglia i requisiti previsti dalle lettere a,b,c,d, dell’articolo 25 comma 5 del decreto sviluppo bis. Vediamoli:

lettera a): l’incubatore dispone di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere startup innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca. Il decreto attribuisce 10 punti per ogni 400 metri quadrati di superficie adibiti ad uso esclusivo dell’incubazione di imprese.

lett. b): le attrezzature, come sistemi di  accesso alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi. Il decreto attribuisce 10 punti per il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Velocità Internet (banda simmetrica garantita) a 10 Mbps.

  • Macchinari per test (in sede o presso strutture convenzionate specificate).

  • Sale prove prototipi (in sede o presso strutture convenzionate specificate).

lett. c):   amministratori e dirigenti, di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e con a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente. Il decreto attribuisce 10 punti al possesso di entrambi i seguenti requisiti:

  • Struttura tecnica di consulenza operativa con almeno tre unità di lavoro, collaboratori o professionisti, che operino con continuità, a tempo pieno, al supporto e alla consulenza alle startup innovative, e abbiano competenze ed esperienze specifiche.

  • Personale tecnico con almeno, cumulativamente, 15 anni di esperienza in materia di impresa e innovazione.

lett. d) le collaborazioni di ricerca. Il decreto attribuisce 10 punti all’esistenza di almeno uno dei seguenti contratti e/o convenzioni quadro attualmente attivi, finalizzati allo sviluppo delle startup innovative, attualmente attivi:


  • centri di ricerca e Università.

  • partner finanziari, finalizzati allo sviluppo delle startup innovative (istituti di credito, fondi di Venture Capital).

  • istituzioni pubbliche (Pubbliche Amministrazioni, CCIAA, finanziarie regionali, ecc.).

La tabella b riguarda il requisito previsto dalla lettera e del decreto: adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a startup innovative, in base a parametri elencati nel comma 7, a ognuno dei quali sono attribuiti 10 punti:

  • Ogni 100 candidature (idee progettuali iniziali) prevenute all’incubatore nell’ultimo anno, registrate con mezzi cartacei e/o elettronici.

  • Ogni 10 start up innovative attualmente ospitate.

  • Ogni tre start up innovative che hanno terminato il percorso di incubazione, in stato attivo nell’ultimo anno.

  • Ogni 30 collaboratori (dipendenti o soci operativi) che operano nelle start up attualmente presenti nell’incubatore, escludendo il suo personale.

  • Per la variazione percentuale del numero degli occupati rispetto a quelli dell’anno precedente, in base a una formula di calcolo prevista dal decreto.

  • Per la variazione percentuale del valore complessivo della produzione delle startup innovative incubate dell’ultimo anno rispetto a quello dell’anno precedente.

  • Per almeno uno dei seguenti due requisiti: 500mila euro di capitale di rischio raccolto dalle startup innovative attualmente incubate nell’ultimo anno e 500mila euro di fondi pubblici di sostegno a startup innovative, progetti di ricerca e innovazione, (per la sola quota finanziata dall’ente pubblico, escludendo la parte di cofinanziamento) nell’ultimo anno.

  • Ogni tre brevetti registrati e domande di brevetto presentate nell’ultimo anno da parte delle startup attualmente incubate.
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