Economia

La Cassazione da una mano alla pec

Un incentivo all’uso della Pec, la posta elettronica certificata, arriva dalla sesta sezione civile della Cassazione, e per noi di Terzo Piano questa è proprio una bella notizia..

La suprema Corte, con l’ordinanza 6752, dà ragione all’avvocato che ha ottenuto il rinvio del processo perché «il decreto di  fissazione dell’udienza con la relazione del giudice relatore non è stato ritualmente notificato» . L'”irritualità” in questo caso consiste nel fatto che la  notifica è stata fatta presso la Cancelleria e non alla posta elettronica certificata del professionista.

La legge di stabilità 2012, la numero 183 del 2011, all’articolo 25, ha infatti modificato l’articolo 366 del Codice di procedura civile e previsto che la  notifica non deve essere più fatta presso la Cancelleria quando il professionista «ha comunicato al proprio ordine l’indirizzo di posta elettronica  certificata». Comunicazione che nel caso trattato dalla suprema Corte era stata fatta.

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