Economia

LAVORATORE DIPENDENTE E APERTURA P.IVA DA CONTRIBUENTE MINIMO

Se il lavoratore dipendente avvia un’attività d’impresa commerciale egli, avendo già un lavoro di almeno 26 ore settimanali che si possa qualificare come prevalente sia in termini di tempo che in termini reddituali (reddito annuo come lavoratore dipendente maggiore del reddito derivante dalla nuova attività commerciale in qualità di contribuente minimo), non dovrà essere iscritto alla gestione commercianti dell’INPS e quindi non dovrà versare ulteriori contributi (nemmeno il minimale previsto) rispetto a quelli che già versa come dipendente; in definitiva se convivono due attività sorge l’obbligo contributivo nei confronti solo di quella prevalente (da circolare Inps 78/2013).
Se invece l’attività che viene avviata, in veste di contribuente minimo, è di lavoro autonomo (libero professionista), il lavoratore dovrà necessariamente iscriversi alla gestione separata INPS e versare i contributi corrispondenti.
Relativamente al primo caso, l’INPS invierà comunque una comunicazione in merito all’ iscrizione del soggetto alla gestione commercianti, tuttavia sarà sufficiente rispondere spiegando i motivi che prevedono la cancellazione dell’iscrizione e provando l’esistenza del rapporto di lavoro dipendente allegando una copia dell’ultima busta paga percepita.

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