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Essere Mobile friendly o non esserlo, un dilemma per il tuo sito.

Scorrimento orizzontale, bottoni di collegamento troppo piccoli per essere cliccati, testi leggibili solo con una lente di ingrandimento, arriva la rivincita degli utilizzatori da mobile. Google, infatti, ha dato il proprio contributo allo sviluppo di sitiweb sviluppati in ottica mobile, quindi adattabili o interamente sviluppati per smartphone e tablet. La rivoluzione è già cominciata, è frequente infatti trovare nei risultati di ricerca l’etichetta “mobile-friendly” sotto all’url del sito. Una rivoluzione che non desta poche preoccupazioni per chi ancora non si è adattato alla visualizzazione del proprio sito internet da mobile e che quindi si trova a detta dei più esperti, di avere una riduzione del posizionamento su device mobili e quindi riduzione della visibilità sui motori di ricerca.

Vuoi sapere quali sono le caratteristiche per avere un sito mobile friendly?

  • Mancato utilizzo di Flash
  • Testo leggibile senza zommare
  • Contenuti interi senza necessità di scroll orizzontali
  • Presenza di collegamenti a link esterni non vicini così da non rischiare difficoltà nel click

Se per molti queste caratteristiche sono qualcosa di già testato per il proprio sito è vero che ci sono anche tante altri professionisti o tante altre aziende che non hanno le competenze per verificare questi requisiti per quanto basici.

Per poter fare una verifica di un sito internet se sia o meno mobile-friendly è sufficiente andare su questo link per testarlo:

https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/

In questo modo si ha la possibilità di valutare le criticità e comprendere in quale modalità agire.

Il mobile-friendly genera vantaggi all’utente ma verso Google?

Ovviamente, in molti, si stanno chiedendo se, avere un sito che rispecchi le caratteristiche elencate sopra e quindi avere un sito che si interfacci correttamente sul mobile, possa avere un vantaggio in ottica di posizionamento dei motori di ricerca, possiamo certamente affermare che Google lo considererà come elemento importante in ottica seo. Questa rivoluzione sembra avere anche una data ufficiale, infatti, dal 26 Febbraio 2015 è stato ufficializzato che dal 21 Aprile 2015 diventerà un fattore importante per il psosizionamento. Il fatto che Google creda fortemente nel processo di sviluppo verso siti internet mobile, lo si denota anche dalle comunicazioni inviate a chi ha un account sugli strumenti di webmaster di Google appunto, in cui, nel caso di un sito non performante, arriva un messaggio che indica i problemi di usabilità:

“Risoluzione dei problemi di usabilità sui dispositivi mobili rilevati su http://www..”

Anche in questo caso, come in fase di analisi del sito, Google viene in aiuto con una guida esaustiva per la gestione del proprio sito affinché chiunque possa cercare di apportare le modifiche necessarie per renderlo mobile-friendy. Per tutti gli interessati a comprendere maggiormente le modifiche che possono essere  apportate al progetto web per renderlo corretto rispetto alle linee guida è necessario leggere queste due guide:

Qui potete trovare la guida alla personalizzazione del proprio sito internet sviluppato con un CMS open se siete in grado di gestire autonomamente la vostra piattaforma web, mentre, nel caso non sia un’attività di vostra competenza è consigliabile informarsi da uno sviluppatore o una webagency. Anche in questo senso Google dà delle indicazioni di massima attraverso una guida introduttiva utili a chi per la prima volta accede al mondo del web o si interfaccia con i professionisti del settore per la prima volta.

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