Economia

Prosecuzione attività Regime Minimi

Un professionista minimo dal 2011, decide nel 2014 di costituire uno studio professionale associato, che chiude il giorno stesso per mancato inizio attività. Le prime fatture del 2014 sono state emesse secondo il regime dei minimi. La partecipazione in uno studio associato, contestualmente all’esercizio dell’attività professionale in forma individuale nel regime dei minimi, costituisce causa di cessazione dello stesso a partire dall’anno successivo a quello in cui si è manifestata tale situazione (art. 1, cc. 111 e 99, lett. d), d.l. n. 244/07). Conseguentemente , nel caso in cui la partecipazione nell’associazione professionale sia stata sottoscritta mediante una scrittura privata il soggetto in questione dovrebbe uscire dal regime dei minimi a partire dal 2015. Considerando che lo studio professionale non ha mai iniziato la propria attività, è da non ritenersi integrata la causa di cessazione prevista dall’art. 1 c. 99 lett. d della legge n. 244/07 e che, il professionista possa continuare ad applicare il regime dei contribuenti minimi (anche se con riferimento al requisito del mancato esercizio, nel triennio precedente l’inizio della nuova attività, di attività di lavoro autonomo o di impresa).

Articolo precedente

Vecchio regime dei minimi: come versare l'Iva?

Articolo successivo

Stagista e apertura

Nessun Commento

Lascia una risposta