Tecnologia

Terzo Piano aderisce al MANIFESTO ITALIA DIGITALE.

Terzo Piano aderisce al MANIFESTO ITALIA DIGITALE.

Il manifesto è pubblicato sul sito dell’Omat ed è a disposizione per la sottoscrizione digitale di ogni cittadino che si riconosca nei suoi intenti. “Lo scopo è chiaro – si legge – e per la sua realizzazione è ambizioso, ma non utopico e cosa più importante può essere realizzato con gradualità”, anche perché “la sua realizzazione deve fare i conti con l’attuale situazione economica e finanziaria in cui il Paese, l’Europa e il mondo intero si trovano, nonchè con il conseguente ’immobilismo’ che queste condizioni naturalmente creano in tutti i settori economici e sociali”. Nel mirino dei firmatari ci sono soprattutto le tecniche di attuazione del CAD (Codice dell’amministrazione digitale) per quanto riguarda firme elettroniche, documento informatico, conservazione sostitutiva e protocollo informatico, tutte cose che, si denuncia nel manifesto, sono state “messe in consultazione fin dall’estate del 2011 e che ad oggi, non rispettando in alcun modo i tempi fissati dalla legge, non sono stati ancora emanate”. A noi di Terzo Piano il manifesto piace molto perché ci sembra radicato alle esigenze delle nostre PMI: pochi voli pindarici ma richiami sulle norme previste per la fattura elettronica, e per Decreto fiscale sulla conservazione elettronica dei documenti.

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